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INCENTIVI ACQUISTI

19/03/2010 - È stato approvato dal Consiglio dei Ministri di venerdi 19 marzo il decreto-legge sugli incentivi a sostegno dei settori industriali in crisi. Il provvedimento contiene le disposizioni tributarie e finanziarie per il contrasto di frodi fiscali internazionali e per la destinazione dei gettiti così recuperati al finanziamento del Fondo per gli incentivi e al sostegno ai settori produttivi in crisi.

Incentivi per elettrodomestici e mobili, a breve il decreto
 

 INCENTIVI PER CUCINE ELETTRODOMESTICI ED ECO-EDIFICI
Quello approvato dal Governo è un provvedimento sintetico che si limita a istituire il Fondo unico degli incentivi ai consumi; entro domani sarà emanato un decreto attuativo che conterrà la definizione di dettaglio degli aiuti: la lista completa dei settori beneficiari, la ripartizione delle risorse, le modalità di erogazione dei contributi. Il nuovo regime di aiuti sarà operativo dal 6 aprile 2010.
  All’operazione saranno destinati circa 300 milioni di euro così suddivisi:
- 85 milioni di euro per le abitazioni ad alta efficienza energetica,
- 58 milioni per l’acquisto dei mobili della cucina,
- 50 milioni per gli elettrodomestici,
- 35 milioni per le gru edili.

E ancora: 18 milioni per le macchine agricole, 12 milioni per gli scooter, 10 milioni per i motori per la nautica, 13 milioni per i rimorchi, 10 milioni per i motori ad alta efficienza energetica.

Il bonus per la sostituzione dei mobili della cucina in uso con cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza consisterà in uno sconto del 10% sul costo del bene, fino ad un massimo di 1.000 euro di contributo. Per le lavastoviglie lo sconto è del 20% fino ad un massimo di 130 euro, per i forni elettrici e i piani cottura del 20% fino a 80 euro, per la cappa elettrica si può arrivare a 500 euro, sempre con il 20% di sconto.

E' previsto poi un incentivo per l'acquisto di abitazioni ad alta efficienza: la norma prevede un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile (con un massimo di 5.000 euro) per immobili che garantiscono un risparmio di energia del 30% rispetto ai valori fissati dal Dlgs 192/2005. Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato e fino a 7.000 euro se i consumi energetici si riducono del 50%.

Il Ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha annunciato anche un bonus destinato a 'internet veloce' per giovani.

Le agevolazioni saranno fruibili, su prenotazione, dal 6 aprile fino ad esaurimento delle risorse, e comunque non oltre il 31 dicembre 2010. Cittadini e imprese avranno a disposizione un call center gestito da Poste Italiane per ottenere tutte le informazioni. La procedura partirà dal consumatore che potrà rivolgersi al rivenditore chiedendo di poter utilizzare l’incentivo; il rivenditore ne verificherà la capienza per via telematica o telefonica in un tempo fissato e comunicherà al consumatore la disponibilità dell’incentivo, che si tradurrà in uno sconto sul prezzo di acquisto. Il rivenditore recupererà poi l’incentivo presso gli sportelli delle Poste. Per l’acquisto di immobili è prevista la certificazione di efficienza energetica da parte dell’ENEA.

“È un piccolo aiuto a settori che hanno avuto andamenti molto negativi, sono pochi soldi ma è un supporto”, ha detto il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia. L’annuncio degli incentivi, accusa il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, “ha di fatto bloccato da mesi il mercato: la gente non compra e li aspetta. Questi settori hanno già avuto un danno - continua il segretario del Pd - che non sarà recuperato o recuperato a malapena nei prossimi mesi”. Il decreto, prevede Bersani, avrà una dotazione pari “a un ottavo di quanto si è speso per Alitalia. È una cosa ridicola”.

“Nel Decreto Legge Incentivi è stato previsto un fondo destinato a finanziare, fin da subito, le opere infrastrutturali nei porti di rilevanza nazionale. Inizialmente il fondo ha una dotazione di 80 milioni di euro". Lo ha annunciato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, al termine del Consiglio dei Ministri. “Il fondo - ha aggiunto Matteoli - sarà ripartito con decreto interministeriale tenendo conto della gestione più virtuosa dei porti”.